Post

abbiamo integrato la società dentro di noi.

la chiamata oggi la senti o non la senti, essere di successo equivale ad essere tanto mipiacciati su internet, ma se io decidessi di vivere diversamente la società comunque deciderebbe per me? No. L'uomo è libero. Ma sinché è pieno di fonti di notizie e informazione che danno forma al discorso della sua mente egli non sarà libero. Ci scopriamo essere troppo integrati nella società. Fuggire dalle idee della società innanzitutto. E invece abbiamo integrato la società dentro di noi. Contenuti che sono accoppiati uno sotto l'altro in ordine militaresco. Impossibile immaginare qualcosa di diverso. Per noia invochiamo la catastrofe.

La Follia di Dante e Blake

Immagine
Dante scrive di fantasia? È il primo a parlare di Inferni così fatti? Ci sono degli episodi poco conosciuti ma molto iconici e potenti che potrebbero indicare qualcosa in merito: episodio degli scismatici amputati, episodio in cui Dante strappa i capelli a un traditore. Questo volume permette di fare questo: leggere alcune frasi della divina commedia in inglese e vederne l'insieme in prospettiva, ripensare il poema in un'altra lingua, una lingua straniera e pensare se veramente è, al di là della tradizione e della scuola, un poema utile alla vita, nuovo e originale Capire che Dante rispecchia tutto il pensiero antico dell'armonia delle sfere da Platone a Pitagora almeno nel percorso cristiano del Paradiso e del Purgatorio, ma che l'inferno, che pure è il più rappresentato da Balke e altri come Dorè, se lo inventa di sana pianta. Un esempio di Follia, teste mozzate che parlano, Dante stesso che tira i capelli a Bocca, episodi di solito tralasciati e alquanto fant...

Calcutta, il celebre cantautore che 'scendeva a Cisterna'

Immagine
''C'è papa Francesco e il Frosinone in serie A'' (Frosinone, album Mainstream , 2015, scritta e cantata da Calcutta, al secolo Edoardo d'Erme). E non ci credi che questo treno questa storia possa finire qui fermarsi qui quanto sei bella ma mi dispiace scendo a Cisterna. Non volevo i baci tuoi, davvero no (Isabella, album Forse ..., 2012). Nella scena d'inizio del film  Le iene  di Quentin Tarantino i  reservoir dogs , ovvero le iene (i banditi del film) sono al tavolo di un bar e aspettano di pagare il conto, parlano tra loro e si interrogano di 'cosa parla'  Like a Virgin  di Madonna, e ognuno ha la sua opinione: parla di una donna insicura, parla di una prostituta, di una donna che non prova orgasmi, parla di ''uno con una fava così''. [Se non conoscete la scena vi rimando al  link youtube ] Ecco, la musica, secondo me, è costruita così. Contiene una polisemia di significati per ogni ascoltatore. Insomma, non un significato ide...

Carmelo Bene, tutti ne parlano, ma alla fine chi era?

Immagine
Come scrivere qualcosa su Carmelo Bene, qualcosa di sensato, dato che di lui è stato detto tutto e Bene stesso disse di aver asfaltato la storia? Come includerlo nel tema del mio blog, sulla letteratura indie? Carmelo Bene nasce all'attenzione popolare e mediatica grazie agli shows di Maurizio Costanzo (prima Aquarius, poi il Maurizio Costanzo Show), ma la sua attività inizia molto prima, quando, trasferitosi dalle puglie a Roma, inizia a fondare i propri spazi per fare quello che secondo lui era l'unico teatro possibile: quello dell'assenza e della mancanza. Crea la sua compagnia: lo racconta nell'autobiografia (da lui definita immaginaria) Sono apparso alla madonna , un romanzo dallo stile franto e sperimentale. Diventa così un artista 'togliendo di scena' (così dice) numerosi spettacoli teatrali: Macbeth , Amleto , Lorenzaccio , Italiano in Algeri , alcuni originali, altri (come si capisce dal titolo) ispirati ad opere teatrali esistenti. Poi comprende ch...

'La peste' non ha mai ucciso nessuno

Immagine
Un libro da avere imprescindibilmente in casa è La peste di Camus. Carmelo Bene considerava l'incontro con i libri di Albert Camus l'incontro letterario e anche extra-letterario più importante dei suoi primi vent'anni. Ora, Carmelo Bene era un tipo un po' particolare, ma, come dice Saviano, ''Camus tiene compagnia nei momenti giusti''. La peste parla di ogni cosa: se non volete seguire la trama, potete cogliere le divagazioni e i simboli che lascia la peste dietro ogni parola dei personaggi; se invece vi piace sapere come va a finire la trama è ricca di suspence, profondità, colpi di scena e personaggi, senza nulla togliere, come dicevo, alla profondità filosofica e allo scavo che fa Camus sulla malattia e la sofferenza, di quella città, Orano, e generale. (La peste si accinge a bruciare sulla mia scrivania) I dialoghi dei personaggi, come dicevo, sono sia originali, sia simbolici e rimandano all'inesorabile incedere, sommesso ma costante, de...

Miller scopatore dostoevskyano

Immagine
lettura mattutina di Henry Miller in un giorno di vacanza Tirerei una bestemmia se dicessi che Henry Miller assomiglia a Dostoevsky? Sexus : un libro di filosofia scritto durante una scopata: un insieme di eventi gli uni sugli altri. I dialoghi filosofici sembrano nascere per caso, al punto giusto, senza stacchi narrativi, nonostante la loro lunghezza e profondità. Lunghe discussioni su cos'è l'arte e la scrittura, stranamente, non stonano minimamente con la trama. Nella parte terza sembra di intravedere un po' di antisemitismo (peraltro, credo, consapevole e dichiarato) nelle descrizioni fantasiose e funeste della famiglia ebraica nella quale viene ospitato Miller (il romanzo è parzialmente autobiografico). Un romanzo confondente, dove i nomi dei personaggi a volte cambiano, e il loro contesto viene descritto tra una cosa e l'altra, frettolosamente, ma più o meno, coerentemente. Personaggi riflessi dell'autore, incontri allo specchio, incontri in cu...

Uno scultore che non scolpisce

Immagine
''Un’oasi d’orrore in un deserto di noia''. Charles Baudelaire lo stesso Clapis radiografato ai raggi-x dentro una sua opera Federico Calpis ama l'impossibile: uscire fuori dalle righe: proiettare sulla tela la sua massa corporea, così nascono le 'sculture'  Addolorata concezione  e  Connection  (realizzate sul raggi-x del suo corpo). Così l'artista è letteralmente dentro l'opera in scala ridotta: si realizza il sogno tardo (anzi tardissimo) novecentesco, risalente al '99, di Carmelo Bene: 'non bisogna realizzare dei capolavori, ma essere capolavori'.[per chi non lo conoscesse rimando a  questa  sua divertentissima intervista al Maurizio Costanzo show] addolorata concezione  Non so se Clapis abbia pensato a Carmelo Bene. La differenza tra i due è però fondamentale: Clapis vive in un'epoca in cui deve autoprodursi e destreggiarsi tra l'ascesa e la caduta di uno o l'altro social (lo spiega bene nell' intervis...

''Io odiavo Antonio Moresco, però... lo odio ancora''

Immagine
 ''Le nostre sono le prime generazioni umane a vivere al cospetto di un'estinzione di specie'' (Antonio Moresco,  Il grido , 2018) Antonio Moresco. Tentare una summa di questo autore da me tanto odiato, amato, apprezzato e in definitiva comunque frequentato spesso. Da questo mese è anche 'attore' con il film tratto dal suo romanzo breve  La lucina . Il vero esordio nel mondo conosciuto per Antonio Moresco sono le  Lettere a Nessuno,  letto dal grande pubblico dopo decenni di tentativi di uscire allo scoperto. Pubblicato alla fine da Einaudi in una nuova edizione nel 2011 contiene, tra le altre cose, anche il resoconto delle peregrinazioni - fallite- per farsi accettare i manoscritti degli altri romanzi. E' l'esordio critico e ribelle di Antonio Moresco - i suoi veri esordi, in ordine cronologico, sono gli  Esordi  (romanzo, Feltrinelli, 1998), la codirezione di  Nazione Indiana , e della rivista anche cartacea  Primo Amore   (i numer...

Una letteratura indie? - Luciano Funetta, Mario Desiati, Antonio Moresco

Immagine
''C'è papa Francesco e il Frosinone il serie A'' (Frosinone, scritta e cantata da Calcutta, al secolo Edoardo D'Erme) Scrivo questo articolo e non ci penso più. Mi hai fatto a pezzi la voce, questa è la prima personalità della voce indie. L'indie non è altro che l'indipendente (abbreviazione per) che nasce negli Stati Uniti come Indipendent Music . Proprio come dei missili l'Indie reclama, anche in Italia, l'uscita dall'Industrial per differenziarsi in Indie. In queste righe ho citato qualche locuzione di Frah Quintale, Gazzelle, Giorgio Poi e Calcutta. Si prova, si prega, ci si strugge e distrugge a volte, per reclamare una, appunto, indie pendenza da quanto successo prima (e durante): guerre, crisi economica, e non aggiungerei altro e senza approfondire per ora. La voce indie non tiene in sé un fallimento, seppure sia caratterizzata da sofferenza (il timbro vocale di Gazzelle in Sayonara è emblematico) e a volte da esteriorizzazione...

I cantanti non sono poeti? - Allen Ginsberg, la poesia polacca, David Gilmour, Calcutta

Immagine
  " I cantanti non sono poeti"?   E' vero che i cantanti non sono poeti: e i poeti non sono cantanti. Anche se la poesia è nata come canzone collettiva e non come lettura collettiva, e solo dopo molti secoli è sorta l'abitudine e la possibilità della lettura individuale su libri. L'errore sta nel considerare il testo separato dalla musica, in questo caso il testo delle canzoni diventa incomprensibile; mentre con la musica e la voce assume tutto un significato preciso o polisemico (comprensibile a diversi piani): è famosa la scena all'inizio del film Le iene di Tarantino in cui i banditi si interrogano di 'cosa parla' Like a Virgin  di Madonna, ognuno  ha le sue opinioni: parla di una donna insicura, parla di una prostituta, di una donna che non prova orgasmi... La musica leggera è spesso costruita così. Recentemente Edoardo d'Erme, in arte Calcutta racconta proprio così in Mainstream le sue storie, suscettibili delle più diverse interpretazio...

''E così vorresti fare lo scrittore?' Cos'è la poesia?(Non lo so)

Immagine
'La prosa non ha che a gittare un po' di soffio per spegnere ogni fiamma di poesia: essa non ha che a dirle: -Tu sei una malattia!' (De Sanctis) Per Croce tutti scriviamo fino a diciott'anni, dopo continuano solo due categorie: i poeti, e i cretini. Per Umberto Eco invece la poesia corrisponde all'acne giovanile (infatti si dedica ai saggi per trent'anni e solo nel 1980 ritorna alla creatività con  Il nome della rosa ). Molti scrivono per far bella figura con gli amici, con una ragazza, per leggere una poesia ad una festa, per alzarsi in un bar e declamarla (come succedeva in Russia ai tempi dello Zar e ancora oggi in Italia qualche pazzo vi si cimenta, come Roberto Mercadini e la slam poetry piuttosto in forma in tutta Italia, dalle mie parti bravi i Mitilanti), o magari a scuola hanno l'infelice idea di dare come consegna una cosa che non dovrebbe mai essere un compito: la poesia. Già, perchè la poesia è esattamente l'opposto: non può nascere in...

La letteratura cambia la vita o porta al suicidio?

E' un caso che molti giovani adolescenti nell'ottocento si suicidarono dopo aver letto i Dolori del giovane Wether ? Cos'è che cambia veramente la vita, mi chiedo oggi. L'arte è inutile si dice dall'ottocento ad oggi. Ed è vero. Allora cosa cambia la vita? Le donne? Gli uomini? I soldi? Il lavoro? Il successo? Forse a cambiare la vita sono tante piccole cose ed ognuno ha le sue. A mio parere più di tutto è la serenità a cambiare la vita. Anche la letteratura per certi versi contribuisce all'evoluzione della nostra anima nel corso della vita, ci indirizza sotteraneamente, per esclusione. Non è razionale come un plannig, un libro di motivazione o un libro di psicologia: la letteratura funziona per archetipi, grandi simboli, i quali possono condurci sia al bene che al male a seconda di come li inserisce, consapevolmente o meno, lo scrittore: LA LETTERATURA ITALIANA COSTELLATA DI SCRITTORI DEPRESSI CONDUCE DUNQUE AL MALE, si potrebbe dire perché le programmazioni ...

Più vicini troppo lontani

Immagine
Tecnologia, comunicazione e decostruzione del simbolico Pensavo ancora una volta alla musica. E quando inizio a pensare alla musica finisco sempre nel campo della comunicazione e della cultura. Per me, è anche un modo di pensare all'uomo, ai suoi desideri, ai suoi limiti, alla realtà che si è costruito intorno.  La musica è di certo un simbolo della realtà e un'allegoria del pensiero. Pensiamo a un esempio solo: se si ascoltano i primi secondi della Notte sul monte calvo di Mussorskj; sopprattutto se prima si è letto il titolo della sinfonia, si percepirà forse il movimento dei primi violini come se fosse un vento vorticoso: ovviamente non sentirete il vero rumore del vento (altrimenti non sarebbe più un simbolo), ma il simbolo che ascoltate, probabilmente vi rimanderà proprio al rumore di un vento vorticoso . Ho preso un esempio dalla musica classica perchè fare esempi eclatanti di simbolismo nella musica leggera sarebbe stato fin troppo facile: con la musica elettronic...

Edoardo Calcutta - 'Mainstream' , 'Forse...' , 'Saubadian Tape'

Immagine
Edoardo Calcutta è uno dei pochi cantautori Indie che 'entra a gamba tesa' nel mio blog: l'ho ascoltato molto ed è stata simpatia fin dal 2012. Mi sento di consigliarvelo perché è uno di quegli autori che si ascolta con calma e passione su Spotify, ma perché no su vinile, con calma e concentrazione per voler capire 'cosa sta facendo' : i suoi testi, il suo modo di cantare sono tutta una novità, un'innovazione.  Si arresta almeno un po' la distrazione musicale di oggi che inizia dalla radio o youtube o shazam, continua poi su facebook, e termina su spotify. Ah a proposito, Calcutta nasce proprio su YouTube, il sito che lo ha reso più conosciuto e poi l'ha sottratto ai soliti circuiti indie di nicchia. E come avrebbe potuto altrimenti emergere un ragazzo della periferia di una città come Latina?  Calcutta nasce lì dove si forma la sua band sgangherata, appartenente al genere audio-video low-fi. Inizialmente autopubblica 'Saubadian Tape' e 'Fo...

Amerigo Mancini, un dialogo sottotitolato - una collaborazione

Per l'inizio di un libro (l'Opera che è dentro), indirizzato al mio blog, di Amerigo Mancini : (segue un lungo manifesto di intenti artistici e successivamente un discorso sulle views, a cui potete scorrere se volete saltare la prima parte). CHE POSSA SOPRATUTTO MORIRE l'idea che questo libro possa superare la selezione naturale della: brevità-logica-sintassi. CHE venga palesato il fatto che internet dando voce a tutti mette ogni persona davati all'eggregora del Grande Altro e perciò piu è grande la platea e più grosso il giudizio e scritti come il mio vengono appiattiti per paura, e intelligenze come la mia scappano a Tokyo a creare sadici giochi televisivi in cui si vedono tette, culi e peletti meraviglisoamente squirtàti. Perciò leggi bene. Leggi drogato, Drogati e poi leggi. E divertiti dato che ho sempre un riferimento a tutto, e se vieni a prendermi ti mando alle poste dove i trasporti portano un pacco inutile da un luogo al luogo opposto e da quello nuovamente...

Un'analisi sul poli-artista web Federico Clapis

Federico Clapis, l'artista che ha vinto il 7 ottobre il premio Pitagora della città di Crotone, è meglio conosciuto come Dottor Clapis, 'artista' prima su YouTube, poi solo su Facebook, poi nelle gallerie d'arte milanesi, infine di nuovo su YouTube. Penso alla sua storia perchè è particolare e sintomatica di molti problemi e dinamiche del nostro tempo. Clapis pubblica il primo video su Youtube il 10 ottobre 2011 con il titolo Il pompino sonoro - music blowjob . Da quel momento Clapis è un 'artista', anche se secondo me l'arte non esiste, 'arte' significa solo 'essere se stessi', 'superarsi' e 'realizzarsi'. Dicevo, arte o meno, che, da quel giorno Clapis dirige (credo), recita e canta questi pezzi musicali esilaranti (di cui poi uscirà anche un album), a volte geniali, razzistici, discriminatori, e demenziali, radunandoli sotto il nome di  house comedy music  : Clapis inizia già il suo vizio di etichettarsi (pratica nemica del...

I King Crimson e la storia del mondo.....less is more, more is more

Immagine
'Red'('74): l'ultimo disco degli anni '70 dei King Crimson https://www.flickr.com/photos/azparrot/8336428630 Pochi artisti hanno fatto della musica una scienza. Tra questi i King Crimson, o forse dovrei dire Robert Fripp, che ha disgregato il suo gruppo almeno ogni due anni a partire dalla sua formazione nel '69. Una caratteristica che sembrerebbe fonte di caos e poca continuità, ma che gli permise di avvicinarsi alla realtà in modo diverso con ogni disco, variando ogni volta il suo linguaggio: proprio quello che sarebbe il vero compito dell'arte. Quanto più la situazione esterna era in squilibrio e vorticoso cambiamento, il gruppo produceva meglio, più sperimentalmente, più liberamemente, sviluppando una vena artistica che funzionava per accumulazione e specificazione, proprio nel periodo in cui nascevano le basi del modo opposto nel rock n roll: ritmo e ripetizione, poi tramandati nel Pop. Per capirci, in un dialogo impossibile Robert Fripp ri...

Bob dylan - quando una vecchia fornace non si spegne

Immagine
http://gilar666.deviantart.com/art/Bob-Dylan-PopArt-WPAP-456487085 Bob Dylan, uno dei pochi che non si è mai fermato: come una fornace sempre rovente (proprio il brano che apre l'album 'Tempest' si riferisce alla fornace di Duquesne ). Una carriera ormai sessantenaria in cui rivoluziona ritmi e strumenti della musica popolare americana senza tradire il genere delle ballate tradizionali, ed una carriera che sta continuando ancora nonostante l'età e l'imperversare di questi brutti - a suo dire - tempi moderni ( 'World gone wrong' , album del '93), su cui si interroga in molti dei suoi dischi. Tra metafore, storie, e fantasia la sua inesauribile fornace continua a carburare, come nel brano 'Duquesne Whistle' (apertura dell'album 2012 'Tempest' ), il 'Fischio di Duquesne' , cioè il fischio della fornace Dorothy Six vicino alla città di Duquesne: nel corso del blues il fischio della fornace è la metafora della inesauri...