I cantanti non sono poeti? - Allen Ginsberg, la poesia polacca, David Gilmour, Calcutta
" I cantanti non sono poeti"?
E' vero che i cantanti non sono poeti: e i poeti non sono cantanti. Anche se la poesia è nata come canzone collettiva e non come lettura collettiva, e solo dopo molti secoli è sorta l'abitudine e la possibilità della lettura individuale su libri.
L'errore sta nel considerare il testo separato dalla musica, in questo caso il testo delle canzoni diventa incomprensibile; mentre con la musica e la voce assume tutto un significato preciso o polisemico (comprensibile a diversi piani): è famosa la scena all'inizio del film Le iene di Tarantino in cui i banditi si interrogano di 'cosa parla' Like a Virgin di Madonna, ognuno ha le sue opinioni: parla di una donna insicura, parla di una prostituta, di una donna che non prova orgasmi...
La musica leggera è spesso costruita così. Recentemente Edoardo d'Erme, in arte Calcutta racconta proprio così in Mainstream le sue storie, suscettibili delle più diverse interpretazioni a seconda del nostro stato d'animo. Certo, non tutte le interpretazioni sono valide, la canzone ha sempre un testo e dice qualcosa. Considerato separato dalla musica, non può competere con i testi dei grandi scrittori italiani, ma per questo non lo definirei inferiore, ma diverso da loro. In Polonia per
esempio la poesia più illustre del presente e del passato viene tuttora cantata dai "cantanti" nelle loro tournèe:
Un
po' come se oggi Miley Cirus intonasse un sonetto di
Charles Baudelaire. Che impressione vi farebbe?
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| Famosa poetessa maledetta |
Non lo so... ma le parole e le idee di Baudelaire verrebbero ascoltate da milioni di fan. Quale sarebbe la reazione della gente? Noia? Stupore? Curiosità?L'esperimento è già stato fatto da David Gilmour (ex-leader dei Pink Floyd) con il brano "Sonnet 18". Il testo del brano coincide col testo del Sonetto 18 di William Shakespeare. Il brano è stato aggiunto come un extra al DVD David Gilmour in concerto (2002), insieme ad un altro brano di argomento shakespiriano, When love speaks .
Immaginate gli effetti benefici sulla società?
Sonnet 18: David Gilmour canta il diciottesimo sonetto di Shakespeare
Non si può non citare Allen Ginseberg, che contemporaneamente a Bob Dylan legge le sue poesie, come L'urlo, e contribuisce a dar vita alla beat generation.
Oppure sul versante italiano, il teatro canzone di Giorgio Gaber.
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| Giorgio Gaber |
Nel mondo greco la poesia era recitata, spesso improvvisata, per le strade: diventava così popolare che tutti la cantavano e ne conoscevano le parole. Poi dopo secoli è stata trascritta da uno (tutti ne conoscevano le parole, ma lui si prese la briga di trascriverle) ed è nata l' Iliade o l'Odissea, uno stupendo testo di canzone popolare. Quindi, perché sottovaltarla?
Ciao a tutti!



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