La Follia di Dante e Blake
Dante scrive di fantasia? È il primo a parlare di Inferni così fatti?
Ci sono degli episodi poco conosciuti ma molto iconici e potenti che potrebbero indicare qualcosa in merito: episodio degli scismatici amputati, episodio in cui Dante strappa i capelli a un traditore.
Questo volume permette di fare questo: leggere alcune frasi della divina commedia in inglese e vederne l'insieme in prospettiva, ripensare il poema in un'altra lingua, una lingua straniera e pensare se veramente è, al di là della tradizione e della scuola, un poema utile alla vita, nuovo e originale
Capire che Dante rispecchia tutto il pensiero antico dell'armonia delle sfere da Platone a Pitagora almeno nel percorso cristiano del Paradiso e del Purgatorio, ma che l'inferno, che pure è il più rappresentato da Balke e altri come Dorè, se lo inventa di sana pianta.
Un esempio di Follia, teste mozzate che parlano, Dante stesso che tira i capelli a Bocca, episodi di solito tralasciati e alquanto fantascientifici (oltre a tutto il resto).
Quindi un Dante nuovo, la cui opera è impadroneggiabile e tale al di là di ogni filologismo, accostabile con un buon vino e un quadro magari di William Balke o di Ieronimus Bosch, che per inciso è anche più originale e meno "composto" e "disciplinato" di un Dante che tutto sommato è detto il Sommo, ma senza sminuirlo, era un anche un semplice creatore di fantasy commerciale per una parte almeno e non dimentichiamolo, un politico del suo tempo e questo traspare nella commedia, persino le sue rivalse personali!
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