Un'analisi sul poli-artista web Federico Clapis

Federico Clapis, l'artista che ha vinto il 7 ottobre il premio Pitagora della città di Crotone, è meglio conosciuto come Dottor Clapis, 'artista' prima su YouTube, poi solo su Facebook, poi nelle gallerie d'arte milanesi, infine di nuovo su YouTube. Penso alla sua storia perchè è particolare e sintomatica di molti problemi e dinamiche del nostro tempo.
Clapis pubblica il primo video su Youtube il 10 ottobre 2011 con il titolo Il pompino sonoro - music blowjob. Da quel momento Clapis è un 'artista', anche se secondo me l'arte non esiste, 'arte' significa solo 'essere se stessi', 'superarsi' e 'realizzarsi'. Dicevo, arte o meno, che, da quel giorno Clapis dirige (credo), recita e canta questi pezzi musicali esilaranti (di cui poi uscirà anche un album), a volte geniali, razzistici, discriminatori, e demenziali, radunandoli sotto il nome di house comedy music : Clapis inizia già il suo vizio di etichettarsi (pratica nemica dell'arte) non artista, ma 'house comedian'.   


Cosa accade nel 2014?

Nella primavera del 2014 Clapis apre la rubrica SenzaMaschere dove si propone di parlare di concetti più 'seri', dice che ci svelerà il suo lato più intimo, ma invece, in questo tentativo comunque apprezzabile, parla di sogni lucidi, crescita personale, e spiritualità indiana in modo un po' pressapochista, non perché non ne sappia ma a causa del tarlo di essere divulgativo (ma non è banalizzando che si è divulgativi).

Alla fine (nel 2015) Clapis 'rivela' che la house comedy music erano il frutto di un personaggio, meri trampolini di lancio per arrivare a presentare ad un vasto pubblico le sue opere d'arte. Io dissento: lui era già un artista del comico con la house comedy music

Ora invece si è 'convertito' all'arte: ritrae se stesso in miniature di gesso e agisce dentro la tela, perché, infatti, le miniature di gesso sono la radiografia computerizzata del vero corpo di Clapis: concetto interessante: le gallerie d'arte milanesi gli hanno aperto le porte e anche Philippe Daverio. Adesso Clapis è serio: si etichetta artista. Ma chi siamo noi per dare etichette? Per distinguere tra arte di serie a ed arte di serie b? Per dire cos'è l'arte?L'arte è solo essere se stessi, riuscire a superarsi, a realizzarsi. E Clapis a suo modo lo sta facendo. Ma, per me, Clapis non è cambiato, e non dovrebbe rinnegarsi, perché 'artista' lo era già.

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