Edoardo Calcutta - 'Mainstream' , 'Forse...' , 'Saubadian Tape'
Edoardo Calcutta è uno dei pochi cantautori Indie che 'entra a gamba tesa' nel mio blog: l'ho ascoltato molto ed è stata simpatia fin dal 2012.
Mi sento di consigliarvelo perché è uno di quegli autori che si ascolta con calma e passione su Spotify, ma perché no su vinile, con calma e concentrazione per voler capire 'cosa sta facendo' : i suoi testi, il suo modo di cantare sono tutta una novità, un'innovazione.
Si arresta almeno un po' la distrazione musicale di oggi che inizia dalla radio o youtube o shazam, continua poi su facebook, e termina su spotify. Ah a proposito, Calcutta nasce proprio su YouTube, il sito che lo ha reso più conosciuto e poi l'ha sottratto ai soliti circuiti indie di nicchia. E come avrebbe potuto altrimenti emergere un ragazzo della periferia di una città come Latina? Calcutta nasce lì dove si forma la sua band sgangherata, appartenente al genere audio-video low-fi. Inizialmente autopubblica 'Saubadian Tape' e 'Forse' intorno al 2012. Ha sempre avuto una bella sua pronuncia romana quasi neomelodica ma moderna ed ha una bella voce. La sua musica è indie, ma anche pop: infatti ha dei testi profondi, a mio parere, ma senza eccedere nella complicazione come a volte ha fatto l'indie puro.
Il suo terzo album è uscito a novembre del 2015: 'Mainstream' edito da BombaDischi, con cui è partito il suo primo tour fuori da Latina e di.
'Forse...' (2012) è invece un'indie low-fi, ma dove la scarsa registrazione è ricompensata dalla qualità poetica superiore dei tre. Durante la registrazione di 'Forse...', dice Calcutta, viene registrato un altro album quasi sconosciuto 'Saubadian Tape' (2012-2013), di cui solo alcune canzoni sono tuttora conosciute e rivisitate in live.
Edoardo Calcutta ha detto poco di se stesso (non si sa esattamente la sua biografia) nelle interviste se non comunicare il suo 'nichilismo' . Si sa che ha viaggiato continuamente in Italia presso amici, senza un impiego fisso. Non ho trovato notizie biografiche certe su di lui.
Così descrive la sua biografia il sito Rockit. 'È un ventiseienne nato a Latina, vivacchia tra Roma e Latina e, partecipa instancabilmente a centinaia di band fallimentari e rumorosissime nella sua città. Un giorno decide di fondare con Marco Crypta i Calcutta, duo chimp pop all’italiana, una miscela indie fra Beat Happening e Lucio Battisti.Il gruppo si esibisce la prima volta al Sottoscala9 di Latina come gruppo spalla dei Timber Rattle, conquistando subito i cuori dei presenti. L’entusiasmo generale li porterà a riempire qualsiasi buco possibile nella programmazione del locale. Nel 2011 Marco lascia la band e con lui anche la sezione ritmica svanisce, di conseguenza Edoardo si ritroverà solo e cantautore'
Mi sento di consigliarvelo perché è uno di quegli autori che si ascolta con calma e passione su Spotify, ma perché no su vinile, con calma e concentrazione per voler capire 'cosa sta facendo' : i suoi testi, il suo modo di cantare sono tutta una novità, un'innovazione.
Si arresta almeno un po' la distrazione musicale di oggi che inizia dalla radio o youtube o shazam, continua poi su facebook, e termina su spotify. Ah a proposito, Calcutta nasce proprio su YouTube, il sito che lo ha reso più conosciuto e poi l'ha sottratto ai soliti circuiti indie di nicchia. E come avrebbe potuto altrimenti emergere un ragazzo della periferia di una città come Latina? Calcutta nasce lì dove si forma la sua band sgangherata, appartenente al genere audio-video low-fi. Inizialmente autopubblica 'Saubadian Tape' e 'Forse' intorno al 2012. Ha sempre avuto una bella sua pronuncia romana quasi neomelodica ma moderna ed ha una bella voce. La sua musica è indie, ma anche pop: infatti ha dei testi profondi, a mio parere, ma senza eccedere nella complicazione come a volte ha fatto l'indie puro.
Il suo terzo album è uscito a novembre del 2015: 'Mainstream' edito da BombaDischi, con cui è partito il suo primo tour fuori da Latina e di.
'Forse...' (2012) è invece un'indie low-fi, ma dove la scarsa registrazione è ricompensata dalla qualità poetica superiore dei tre. Durante la registrazione di 'Forse...', dice Calcutta, viene registrato un altro album quasi sconosciuto 'Saubadian Tape' (2012-2013), di cui solo alcune canzoni sono tuttora conosciute e rivisitate in live.
Edoardo Calcutta ha detto poco di se stesso (non si sa esattamente la sua biografia) nelle interviste se non comunicare il suo 'nichilismo' . Si sa che ha viaggiato continuamente in Italia presso amici, senza un impiego fisso. Non ho trovato notizie biografiche certe su di lui.
Così descrive la sua biografia il sito Rockit. 'È un ventiseienne nato a Latina, vivacchia tra Roma e Latina e, partecipa instancabilmente a centinaia di band fallimentari e rumorosissime nella sua città. Un giorno decide di fondare con Marco Crypta i Calcutta, duo chimp pop all’italiana, una miscela indie fra Beat Happening e Lucio Battisti.Il gruppo si esibisce la prima volta al Sottoscala9 di Latina come gruppo spalla dei Timber Rattle, conquistando subito i cuori dei presenti. L’entusiasmo generale li porterà a riempire qualsiasi buco possibile nella programmazione del locale. Nel 2011 Marco lascia la band e con lui anche la sezione ritmica svanisce, di conseguenza Edoardo si ritroverà solo e cantautore'
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