Adele, Well Met Again

Volevo dare le mie impressioni non da fan - il fanatismo ha poco a che fare con la musica - sul nuovo album della giovane cantante Adele: infatti '25' è il titolo del nuovo album e l'età della cantante.
Intanto c'è da sottolineare la disonestà intellettuale di quei critici anglosassoni o italiani che hanno accolto '25' definendolo banale, scontato e poco difforme dagli altri dischi, perdendo di vista la maturità artistica che ha dimostrato la cantante in quest'ultimo disco, innanzitutto nell'interpretazione vocale, che anche da sola basterebbe. 
Il disco è per certi versi rivoluzionario rispetto al passato di Adele, e perfettamente in linea col suo presente: dove prima stava l'impazienza e la voglia di successo, oggi sta il rimpianto e una maturissima -nonostante l'età - riflessione sulla fugacità del tempo e sulla morte. Su questi temi canta brani senza tempo come 'Million Years Ago' e 'All i ask', brani superiori a tutte le altre traccie per invenzione musicale e bellezza dei testi. Bisogna dire che ha ragione anche chi vede in alcuni brani troppa uniformità rispetto al passato: molte traccie infatti rimandano alle note dei grandi successi dei precedenti album, ma bisognerebbe ascoltare fino alla fine per non perdersi, appunto, due 'chicche' come 'Million Years Ago' e 'All i ask', due brani che da soli sorreggono il mio giudizio complessivamente positivo sull'album. A differenza di '19' e '21' (i due album precedenti), alcune sonorità stanno cambiando: dove un tempo c'era malinconia e blues, oggi c'è un vitalismo poderoso, sorretto da accompagnamenti di 'disco international' che ricordano la prima Katy Perry o gli Imagine Dragons. Inoltre, bisogna rendersi conto, che non ci si poteva neanche aspettare un cambiamento musicale totale, perchè in fin dei conti sempre di Adele si tratta. La nota originale dell'album a mio parere si trova quando arriviamo a 'Million Years Ago' e 'All i ask', e ascoltiamo una voce moderna che riprende da vicinissimo musica classica e melodie anni '70 (mettete 'All i ask' vicino a 'Bohemian Rapsody' dei Queen e capirete) interpretate da una maturità e un'emozione stupende apprezzabili ancor di più nei Live.





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