Fka Twigs: una giovane cantante che sa da dove viene e dove vuole andare


Fka Twigs in concerto. Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/FKA_twigs


Mentre ascoltavo Beethoven, ebbene sì, tutto inizò così, mi beccano nella chat di facebook, sicchè, si sa, la prima domanda che ti fanno è sempre su cosa stai facendo. Secondo voi posso confessare i miei beethoveniani ascolti al primo che passa? 
Finita la conversazione mi è esploso il sintomo da cortocircuito... Ascolto musica troppo vecchia? Il fatto è che difficilmente mi appassiono davvero a brani o "artisti" di recente esordio... Che fare...? secondo voi abbandono il cortocircuito? Ma no...leggiamoci un libretto (centinaio di pagine) per chiarirsi le idee, un libro che parla della storia della musica fino alla musica concreta [se non vuoi il pippone sulla musica concreta e vuoi passare a Fka Twigs vai a fine parentesi quadra tra una quindicina di righe, se no sono felice che tu sia tra i pochi a cui interessa della musica concreta: allora dicevo, un libretto che tengo da tempo in libreria, mai aperto: "il linguaggio musicale" di Nicolò Castiglioni, che percorre la storia della musica in modo breve fino alla musica contemporanea colta, tra cui trova citata questa famigerata musica concreta ...La vado ad ascoltare... ed è molto interessante...quanto di difficile ascolto, eppure molto evocativa; composta di suoni elettronici e prestrumentali (prodotti cioè con ogni tipo di oggetto e poi modificati al computer)... priva di tonalità e ritmo. Sto qualche giorno in compagnia di autori quali Iannis Xenakis, Karlheinz Stochausen, o Pierre Shaeffer, il fondatore che la produsse già a partire dal 1948... poi abbandono il cortocircuito...e li finisce. Una mattina lo stesso identico cortocircuito viene intercettato di nuovo nella mia testa...] 
Un articolo del blog Wittgestein colpisce la mia facile impressionabilità alle parole "una musica che non si era mai sentita prima"...parlava dei Portishead, passava poi per i Massive Attack (entrambi classificati come trip-hop) per arrivare al recente album di Fka Twigs, esordita nel 2012... il cortocircuito vuole la sua attenzione nel tempo, ed eccomi a pensare oggi alla bravissima Fka Twigs (Tahliah Barnett) come un'anima inedita e determinata, che sicuramente avrà qualcosa di importante da farci capire... erede del Rythm and blues e del trip-hop (genere nato a Bristol dai Portishead), Fka Twigs ha svecchiato il genere con raggae e intelligenza. E qui, i bandoli ellettrici del cortocircuito tornano perfettamente a combaciare...Fka Twigs oltre ad essere un bellissimo "trip-blues" contemporaneo (tanto per parlare con neologismi e incasellamenti), è un anche un affascinante mix del pop con molta molta...musica concreta! (cioè quella prestrumentale di cui si parlava prima tra le parentesi quadre)... una fusione ben riuscita... grande Tahliah Barnett.

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